WindQuota

Green Crowdfunding

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WindQuota: il viaggio prosegue

Sembra ieri quando abbiamo spento le luci e siamo tornati da Torino, dopo tre giorni totalmente dedicati all’innovazione.

Da allora le attività si sono concentrate sul completamento delle procedure burocratiche per l’installazione dei primi impianti.

Com’è facile immaginare il percorso è irto di ostacoli, spesso artificiosi, e non di rado ci dobbiamo scontrare con la scarsa collaborazione degli enti locali.

Abbiamo bisogno del vostro supporto, su due fronti: diffondere l’idea che il mini-eolico è la soluzione smart grid per l’energia eolica, e soprattutto contattarci se pensate di poter dare anche un piccolo contributo alla diffusione delle rinnovabili con la formula del “crowdfunding”.

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Working Capital, siamo in finale!

Oggi, mentre si diffonde la drammatica notizia dello spread di 433 punti tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi, comunichiamo che il progetto WindQuota parteciperà alle finali del Working Capital – Premio Nazionale Innovazione, nella categoria Green.
Le finali si terranno il 18 novembre a Torino, presso Stazione Futuro, Officine Grandi Riparazioni, dove presenteremo il nostro progetto in un breve e intenso “pitch” di cinque minuti.


Il protocollo di Kyoto, dopo qualche esitazione sul suo prercorso, ha sancito la presa di coscienza da parte degli Stati Nazionali circa il problema delle emissioni dei gas serra e conseguenti cambiamenti climatici. Da tale accordo è nata la volontà di porre rimedio a tali problematiche, con azioni correttive.
Ora, ci troviamo nella situazione in cui i problemi causati dalla finanza USA/anglosassone, di tipo speculativo non democratico e non trasparente, e dall’eccessivo indebitamento degli Stati Sovrani, hanno provocato una crisi globale del sistema economico-finanziario, crisi per la quale sembra ancora lontana una soluzione e della quale pagano le conseguenze gli strati sociali più deboli e disinformati (come i piccoli investitori).
Dove troveremo, in questo contesto, le risorse finanziarie per sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili tanto volute anche da Barack Obama in campagna elettorale? Riusciremo a farlo prima che le risorse disponibili siano esaurite per salvare le banche dalla crisi speculativa da loro stesse causata?


WindQuota in questo momento si propone essenzialmente due fini:
1) sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di sviluppare un sistema energetico basato su risorse non inquinanti e rinnovabili, che liberi progressivamente la popolazione dalla necessità di energia da fonti fossili e le storture (anche finanziarie) da essa generate
2) offrire a tutti la possibilità di produrre energia rinnovabile attraverso la forma del crowdfunding e del micro-investimento, con un sistema on-line che consenta la partecipazione diretta alla vita societaria e che garantisca assoluta trasparenza sulla sua gestione.



Siamo pronti ad affrontare questa sfida con un alleato del calibro del WorkingCapital, per accelerare il meccanismo di democratizzazione energetica basato sulla partecipazione diretta, la trasparenza e l’investimento finalizzato al benessere del tessuto socio-economico, non alla speculazione. Sarà un percorso difficile, ostacolato da strutture a protezione di posizioni dominanti, e siamo certi che mai come in questo momento sia necessaria una risposta concreta al futuro dell’ambiente e agli sforzi economici che stiamo compiendo.

WindQuota non è solo green crowdfunding, è l’alternativa sostenibile all’investimento sui prodotti finanziari.

Fabrizio Colombo
Synergy Group Srl
COO WindQuota.org

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È il momento del Social Business?

“La liquidità dell’area euro (indice JPMorgan Gbi 3m) è in territorio positivo, ma non ha coperto dall’inflazione. Per il resto, solo perdite.”

L’articolo del Sole24Ore riguardante i recenti sviluppi sui mercati finanziari.

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Settimana trascorsa tra Puglia, Basilicata e Campania a caccia di nuovi siti da opzionare per installare generatori eolici di piccola-media taglia. Percorsi circa 1.000 km in tre giorni, tra vento, grano e squarci di paesaggi da favola.


La superficie di terreno agricolo disponibile, con ventosità adeguata, è molto vasta. Non è tuttavia semplice trovare siti idonei per l’installazione e molti sono gli aspetti da considerare: caratteristiche geo-morfologiche, qualità del vento, eventuali parchi eolici in avanzata fase di autorizzazione nelle vicinanze, che potrebbero interferire nel funzionamento, eventuale presenza di vincoli, disponibilità del proprietario, caratteristiche della rete elettrica già presente …

Siamo però ormai pronti a partire, per rivoluzionare il mondo dell’energia … e del fare energia!

Fabrizio Colombo
Synergy Group Srl
COO WindQuota.org